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venerdì, luglio 30, 2004
Eccomi qui... gentilmente invitato a scrivere su questo blog, inauguro la mia partecipazione con un breve racconto che ho già postato sul mio blog... ma arriveranno presto cose inedite. IN TERRAZZA Torno in terrazza con i bicchieri in mano. Esco e ti vedo lì... appoggiata alla ringhiera. Sei bellissima con quel vestitino corto e leggero. Il chiaro della luna ti illumina in modo particolare... il buio regna intorno a noi. Mi avvicino a te ma non mi senti. Sei immersa nella vista del lago... il silenzio... la luna... e la leggera brezza che accarezza il tuo viso. Il desiderio nasce in me... e sale. Mi avvicino. Sono dietro di te, a qualche centimetro. Ti porgo il bicchiere che prendi senza nemmeno girarti. Non mi hai ancora guardato, ma senti la mia presenza. Sono a pochi centimetri da te. Sorseggi il martini... mi avvicino ancora. Mi appoggio a te, il mio mento sulla tua spalla. Un braccio ti cinge la vita... l'altra mano ti offre il mio martini. Lo bevi... ma te lo verso troppo velocemente... un pò ti cola dalle labbra.scende sul mento... il collo... il solco dei seni. Il freddo del martini ti fa rabbrividire...un fremito. Non una parola... ma sappiamo entrambi cosa sta per succedere. fantasticato da JMS | il mio blog | alle 21:51 | commenti (2)
Prometto a me stesso la felicità senza limiti gustare tutto quello che dà come si fa ora so come si fa è un impegno che ti prende e vale quello che dà [...] so che prima o poi passerà stasera e che tutto ritornerà com'era sarebbe bello durasse almeno mezz'ora comunque andrà dovrà tornare com'era sarebbe bello che durasse almeno mezz'ora Mezz’ora-Zero Assoluto Quattro amici sul bordo di una piscina,disinibiti da un pò di alcool bevuto prima,aggrovigliati sui lettina parlano dlle loro fantasie...L’atmosfera è molto eccitante ma tutti fanno finta di non accorgersene a me piacciono molto i piedi dici timidamente impazzisco quando sono abbronzati istintivamente guardo i miei e tu mi sorridi...i tuoi per esempio sono davvero belli sorrido anche io,continuiamo a perderci nei nostri discorsi e nei Tequila Sunrise. Mi gira un pò la testa mi accompagni in camera?ti sono addosso nell’ascensore,mi abbracci prima di aprire la portalascio le luci spente e mi butto sul letto mentre guardo il soffitto che sembra girare vorticosamente..ti siedi ai miei piedi mentre sfilo via la maglietta e respiro piano,ad occhi chiusi...accarezzi le gambe e ti sei davanti a me,ora le ho divaricate e i piedi scorrono sui tuoi pantaloni e ti guardo negli occhi le mia dita cominciano a pizzicare i miei capezzoli e i tuoi piedi cominciano a prendermi le tette...il cazzo diventa duro,spingo le dita sopra e metto metto un piede vicino alla tua bocca leccamelo! È come se stessi solo aspettando il mio ordine,lo poggio sulla spalla mentre succhi le caviglie e poi è il turno delle dita,le stringi con i denti e succhi anche quello,fortissimo...inarco la schiena e infili sotto le tue mani,mi tiri verso di te e mi sfili il perizoma,la testa continua a girare un pò e tu mi sbatti tre dita nella fica all’improvviso,scivolano veloci e sono bagnatissima...cerco di divincolarmi ma continui,mi tieni ferma dalla nuca,sei di fianco stirngo forte il tuo braccio,lo mordo perché vorrei gridare...ho una voglia assurda del tuo cazzo,ti spingo ed ora sei seduto mentre io sono a pecora sul letto e te lo succhio mentre con una mano stringo le palle...mi blocchi,prendi la mia testa fra le mani,mi guardi nelgi occhi ti voglio troppo!ti voglio scopare...e non immagini nenahce quanto immagino...continuo a succhiarlo ed è il mio tacito si che ti fa prendere il preservativo dal portafoglio...lo apri e te lo infilo,leccandolo il tuo cazzo alla base...salgo su di te completamente steso,mi faccio forza sui polpaccie mi muovo piano...sono movimenti decisi in modo che il cazzo possa entrare ed uscire completamente...ti sollevi un pò,ora hai la schiena poggiata alla spalliera mi muovo veloce ora,mentre le tette strusciano sul collo...seguo il tuo tempo,seguo le mani che stringono il culo,salto sul tuo cazzo...mi prendi il collo,mi tiri un pò la testa all’indietro e lecchi le tette...ed aumento ancora i più,sbatto sulle palle come se volessi far entrare anche quelle...ora sono io a stingerti il collo,mentre l’altra mano si aggrappa alla schiena,ti stringo,ci affondo un pò le unghie quando sento il tuo orgasmo scoppiare nel lattice...mi blocco di colpo e ti abbraccio,mordo il collo e scompiglio i capelli...ridi mentre poggio la testa sulla tua spalla...silenzio...era la prima volta per me sai?mi manca per un attimo l’aria...scherzi vero?sono intontita e cazzo,non sò perché ma mi sneot in colpa...mi siflo dal tuo cazzo velocemtne,mi avvinghio al tuo fianco e ti accarezzo...sei stupenda sai? sorriso un pò...ti accarezzo l’inguine,mi avvicino al cazzo con la bocca,lo tengo fermo dalla base,affero la punta del preservativo con i denti e lo tolgo...lo sflo così,lascio che tutta la sborra sia anche sulle tue palle...lecco tutto accovacciata ai piedi del letto e ricomincio a succhiare... fantasticato da DolcaMorgana | il mio blog | alle 13:59 | commenti (2)
giovedì, luglio 22, 2004
Meriggio d’estate. Il caldo insegue il gregge di capre persino nel fitto del bosco, nell’aspro panorama greco. Il profumo di liquirizia, si mischia al muschio, al cardo e all’olivo e dà alla testa. Osservi inquieta le ombre scure che si muovono tra i rami ritorti e oscuri, e immagini figure di scorridori orientali balzare fuori dal nulla per rapirti e portarti via. Se fossi una qualunque tremeresti, ma Vale della Confraternita Rossa ha retto la sua spada di fronte a molti uomini ed al gigante cimmero, di cui parlano molte leggende. Con un sospiro rammenti i pochi anni trascorsi da quando gli tenesti testa in una sera d’estate calda come questa, per poi finire a bere vino in una taverna di Argo, e poi innestati uno nell’altra per una intera notte e un altro giorno, tra splendide rovine di un tempio dimenticato, come due edere inestricabili… Conan il Leone, Conan il barbarico priapo dalla chioma nera e l’occhio azzurro e acceso… Un flauto suona lontano ed ecco che senti l’aria mancare, il mondo gira veloce, e troppo caldo… È il panico, ed è un’esperienza insolita. In hora Diaboli. Occhi. Occhi di capra, rossi e folli. Occhi d’uomo. Uomo peloso e cornuto, con zoccoli fessi. Un satiro. Vederlo arrivare è un incubo, è incredibile. È irreale. Il suo pene è troppo lungo e contorto, il suo odore è insopportabile… Riesci a levarti in piedi nonostante l’incantesimo e a puntargli addosso la spada che portavi già sguainata… Un mezzo giro su te stessa, fingendo di perdere l’equilibrio e poi un affondo improvviso. Per un pelo non gli stacchi quel coso sfrontato e minaccioso. Ma quello finta anche lui e balza pesantemente sul tuo petto, si avvinghia stretto, ma senza ferire, ti gira e prende la mira per una delle due porte della tua intimità. Riceve un calcio sui pesanti attributi, ulula, ti liberi, scalci ancora e poi parti di lama verso il suo cuore. Lo ferisci, ma senza infierire lo lasci scappare. Odi ridere voci squillanti di ninfe invisibile. La testa gira ma poco. Le gambe lottano per non piegarsi. Bevi un sorso ancora di vino della Tessaglia, magico e amaro. Prigioniera di quello strano luogo lotti per orientarti e fuggire. Ma risuona ancora il flauto, una melodia di 32 colori, e all’improvviso ti lasci andare. Sfili i calzari e bevi un altro sorso. E poi volteggi in una melodia leggera e irresistibile. Note che fanno volare il cuore, e il piede. E all’improvviso viene il grande dio Pan. Metà del suo volto è illuminato dal sole e metà è buio come la notte o l’oscurità dell’anima. Non è brutto come temevi. Il suo corpo è forza selvaggia, e neppure il tuo eroe potrebbe gareggiare con lui. Ma è anche poesia, note così antiche e versi, scolpiti in ogni anima. È il respiro del mondo. Colui davanti al quale ti inchini. Lo fai solo perché è forza e musica, è naturale. Inginocchiata davanti a lui accetti il bacio del suo sesso bello e vibrante, virile come nessun altro. Lui mette i suoi occhi nei tuoi, stelle nello splendore, e apre le porte di stanze che non sapevi di avere. Ti accorgi appena dei grilli, delle cicale di frotte di ovini correnti di ninfe inseguite da satiri selvaggi. Urla di pastori ubriachi che si accoppiano con femmine impazzite. In te è il suo calore, la fiamma lacerante, il seme rovente di un dio pagano. È pazzo? Sei pazza? Ti abbandoni completamente al suo ritmo senza tregua e lasci che ti conduca in un prato verdissimo e profumato tra mille colori e fiori che esplodono, impregnandoti del loro fluido bianco e fecondo... fantasticato da iperio | il mio blog | alle 15:40 | commenti (6)
lunedì, luglio 19, 2004
Non sapevo che avessi un’amica del cuore. Non così amica. Siete salite in camera a dormire e prima a chiacchierare un po’, sicuramente di cazzi. E io qui a sudare con sto bastardo di splinder che fa sempre un casino ;) Basta mi sono rotto, ho sonno anch’io. Passo davanti alla porta e vi sento fare strani rumori… È chiuso e sono curiosissimo…sbircio dal buco e vedo solo due coppie di piedi che si agitano… State mica male? Lo sapevo… Cioè, non posso crederci… Te la stai facendo? Cioè è lei che ti si sta facendo con un cazzo finto di quelli che si allacciano alla pancia… Sei sdraiata sulla sua pancia e ti agiti scompostamente colle gambe in alto mentre il suo coso violaceo ti stupra la susina… e lei salta e spinge… Ridete come due sceme e vi staccate, probabilmente perché sono rimasto come uno stronzo colle labbra aperte e uno sguardo ebete e attonito. Mi prendi la mano e mi porti a letto mentre Lisa mi cala il pantaloncino da mare… Il mio fratellino non è ancora all’altezza… Lei prende ad accarezzarmi il petto e il ventre e le cosce ma tu sai già che questo non mi eccita e così ti metti in mezzo, mi abbracci forte e mi ficchi la lingua in bocca, mentre lei ti prende alle spalle li lecca i lobi e il collo e ti penetra ancora da dietro… Il mio coso è durissimo ora e tu presa dall’ispirazione… afferri un altro dildo simile al suo, lo allacci lo ungi e poi… No, ma dai, che cazzo fai? Vuoi incularmi…oh ma io questo non lo faccio… Ma tu cazzo vuoi proprio… Ma io mi vergogno. Non mi va di provare questo. Chissenefrega se a te lo faccio sempre. a te piace... te sei una figa... Mi afferri per il cazzo e lo stringi un po’ brutalmente… Mi giri e mi pieghi mentre lei continua a stantuffarti… Ti ci vuole poco a incularmi… Cazzo lo sapevo che non dovevo salire… Ok io non ho pregiudizi, l’ho sempre detto che non credo che un vero uomo si misuri da certi principi inutili, ma… Oh, però mi piace…me lo stai spingendo proprio dentro bene… fino in fondo… e poi andate a ritmo, brutte scimmie… come due orologi…la tua mano mi masturba all’unisono e … Cazzo se vengo… Un lago. E tu continui a sfottermi… Frocio…mister 10 secondi… eccetera eccetera. Lei continua a fotterti mentre tu ora hai finalmente smesso di ridere e me lo stai succhiando… (pausa necessaria, oh, mica sono John Holmes) Ora sei tu in mezzo. Lisa ti fotte il culetto con un altro bananone nero più grosso e io mi innesto alla tua gnocca fradicia e deliziosamente pelata, come quella di un’adolescente… Sento il suo affare che esplora pareti confinanti e presto troviamo il ritmo giusto. Ci stringiamo attorno a te che urli ci baciamo in bocca. E poi succhiamo la tua lingua. Bè mie care, non sono neanche Rocco Siffredi ma con due come voi almeno tre ce posso fare . anche quattro e cinque se inventate i giochini giusti… Sto in mezzo nel letto sfatto e devastato. Succhio una lingua, poi l’altra. Esploro capezzoli e ombelichi… Poi mi metto in fondo al letto, afferro i vostri bei piedini e inizio a succhiare ogni singolo ditino. Mi piace quando ridete così. Tra poco vi sodomizzo entrambe brutte stronze. E non provate più a incularmi, adesso. Magari domani. fantasticato da iperio | il mio blog | alle 15:29 | commenti (1)
sabato, luglio 10, 2004
Sono infuocata se penso ai cinque grammi di virilità,sono turbata al pensiero di una lama in profondità...non sò resistere è un pensiero martellante e tu con un camice di seta ed uno charme inconfondibile... Il sultano -C.Consoli Non ho mai trovato interessanti gli spogliarelli,convinta di essere immune dalla virilità ostentata...Ma forse nelle situazioni bisogna solo trovarsi...Una festa, una "sorpresa",le luci che scendono all’improvviso,la musica che rimbomba sempre più forte...Quattro ragazzi,un fisico che rasenta la perfezione,isteria generale da parte di ogni componente femminile e forse è proprio per questa isteria che comincio a bagnarmi, o forse è per il modo in cui si muovono,ostentano i loro muscoli perfetti...Ogni loro movimento è programmato,studiato,e mi eccita pensare che siano lì, in questo momento quasi pronti a soddisfare ogni voglia...Bagnata,sempre più bagnata mentre iniziano a mimare amplessi con delle sedie...cominciano a girare per la mia testa strane idee...ha una penna?la prego! È un cameriere abbastanza anziano che pensa bene di rispondermi con strafottenza che c’è bambolina?vuoi lasciargli il tuo numero di telefono?...prendo dalla borsa la matita nera per gli occhi,un tovagliolo,cerco di fare in fretta,prima che a quest’ondata ormonale subentri un pò di razionalità...mi avvicino ad uno di loro che mi aveva sorriso...la muscia è meno ritmata ed i movimenti si fanno più lenti...gli infilo il tovagliolo nei boxer...è un sito,ci sono dei racconti erotici,magari ci trovi qualcosa di interessante...mi sono appena avvicinata a lui e ci scrivi tu?mi guarda un pò e sorride compiaciuto...non rispondo,mi limito a passargli la lingua sul collo...mi ha preso dal bacino e cominciamo a strusciarci mentre gli passo la lingua sul collo...lo visiti vero?ora la schiena poggia sul suo petto...muovo il culo sul suo cazzo e lo sento duro vorrei visitare te...dice ridendo...continuo a muovermi sul suo cazzo sempre più insistentemente,poi giro di nuovo...si lascia accarezzare i muscoli,la pelle liscia e profumata di olio...voglio farti un pompino!mi guardi...non sò se non hai sentito davvero...ti stringo il culo e sono ancora più vicina muoio dalla voglia di farti un pompino...io invece vorrei leccartela...e continuiamo aballare metre strofino le tette sul tuo petto non ci sono i tuoi genitori vero?dopo andiamo in bagno...finisce lo spettacolo,mi siedo su una poltroncina e bevo qualcosa...le luci di nuovo alte...faccia furbetta,viene verso di me senza farsi troppo attendere per caso sai doc’è il bagno?...si,se vuoi ti accompagno io...la farsa mi elettrizza ancora di più...entro per prima e lascio socchiuso...lui aspetta un pò il clitoride è durissimo e i capezzoli sembrano scoppiare,si intravedono neri e smebrano peerforare le tette sode...passa la lingua sulla mia bocca,non è un bacio ma una specie di saluto animalesco...non perdo tempo e metto subito la mano sulla patta dei suoi pantaloni...hai un minuto sai?sorriso vedrò quel che posso fare!accovacciata,si abbassa in pantaloni emtnre gli succhio le palle ed inizio a succhiarlo subito tutto per farlo diventare duro...ora si che sei arrapato!...smetto e gioco con la punta ma le sue mani mi spingono fortissimo la testa...me lo sbatte in gola fortissimo,non riesco neanche a respirare succhia,succhia più forte!e non ho voglia di ribellarmi...continua a spingere e un pò lo fermo con i denti,continuo a succhiare e poi solo di lingua...sono ancora per terra quando fa scnedere la spallina del vestito,mi pizzica il capezzolo arrapato e me lo tira...passa una mano sotto il vestito e tira verso l’alto il perizoma in modo che la fica sia completamente aperta dal cotone...vado ancora più veloce ma stavolta solo con le mani...mi solleva..e sta volta decido io...con le mani allo specchio a novanta gradi...il culo totalmente proteso verso di lui,me lo sbatte nella fica fortissimo mentre mi stringe con le mani fortissimo i fianchi...tremo un pò,i tacchi altissimi mi rendono insabile...e mi sento apertissima...i colpi di reni si fanno sempre più insistenti,lo guardo mentre mi scopa,ora il bacinoe attaccato alla ceramcia del lavandino...grido ma mi passa la mano sulla bocca,c’è gente fuori,stanno bussando... toglie il cazzo all’improvviso ed il getto è fortissimo...ma non lascio al sua sborra...lo prendo di nuovo tutto in bocca e non lascio il cazzo finchè non ho succhiato tutto...si abbottona,mi sistemo il vestito..esce prima lui,poi tocca a me...mi risiedo sul divanetto e finisco di bare il mio cocktail...vedo che si allontana con una valigetta e gli altri 3 ragazzi...mi metto di nuovo in pista e ballo in trans... ...e poi a casa...il sapore della sua sborra è di nuovo fortissimo nella mia bocca,mi sento di nuovo aperta e bagnata...nel letto,stringo il cuscino fra le gambe e succhio un angolo dicotone...aperta,calda...e sempre più vogliosa di cazzo...gioco con il clitoride che è di nuovo duro e lecco le dita ancora più bagnate...ho voglia...tanta voglia... fantasticato da DolcaMorgana | il mio blog | alle 18:17 | commenti (11)
venerdì, luglio 09, 2004 sarà il caldo della notte estiva, che come sempre trascorriamo senza condizionatore per motivi di convinto amore per la natura così com'è e odio dello spreco ai danni della stessa, ma ci siamo svegliati entrambi verso le tre e mezza. addormentandoci accaldati ci eravamo lasciati con un bacetto e un buonanotte, ma ora è fresco, quasi. le accarezzo la schiena come piace a lei per farla riaddormentare ma lei proprio non ci riesce. la luce bluastra illumina il suo dolce culetto e io non posso reprimere una forte erezione. mi giro a pancia in giù e il cazzo mi fa male tanto è duro e schiacciato. poi mi accosto a lei, sollevo la sottoveste e il perizoma, le infilo due dita in bocca e lei succhia e le bacia. poi gliele infilo nel culo. le spingo tutta la mano a premere lo sfintere umido e pulsante. dopo averla fottuta senza il mio piacere, desidero incularla e le passo la mano sul clitoride mentre le sue chiappe si accostano a me. cento colpi di piacere nella sua figa alternativa, e poi la inondo di gioia liquida. ci addormentiamo abbracciati così, col mio cazzo elastico ma ancora lungo nelle sue retrovie. alle sette squilla la sveglia rompendomi un sogno meraviglioso di prati verdi e cavalli selvaggi che corrono e saltano pazamente. il mio uccello è fuoriuscito ma è ancora più duro di stanotte. il suo culo è un invito troppo forte. le calo il perizoma a legarle le cosce e me la sbatto ancora dietro. dopo avere sborrato ancora lei resta voluttuosamente girata a darmi la schiena. le carezzo le regioni delicate e forti tra il collo e l'osso sacro e poggio la testa a due centimetri dal magnifico culo occhieggiando la fessurina umida e scura e l'ano leggermente arrossato e irrorato della mia lascivia. non so se esiste un dio, ma so che Afrodite c'è e a volte ci fa magnifici regali... fantasticato da iperio | il mio blog | alle 17:24 | commenti (1)
giovedì, luglio 08, 2004
il mio albero da chili di albicocche. cavolo chili. noi ne mangiamo al massimo una quindicina al giorno, di frutti. il resto le do ai vicini. un chilo all'ammiraglio, un chilo alla signora anziana, un chilo al portiere del Grand Hotel, che mi abita proprio di fronte. ho sentito che c'è un inquilina nuova al piano di sopra. busso, mi apre, sporge solo la testa, ma dalla porta socchiusa vedo che non ha quasi nulla addosso. solo un tanga. -mi scusi ero alla toilette, me li poggia in cucina? eseguo. aspetto un minuto. torna, è ancora nuda. -ha è qui. aspetti, ne assaggio una. mmmh mi piacciono. buonissime. miamadre me ne ha portate un pò, ieri, ma non sapevano di nulla. queste sono deliziose. -anche lei...rispondo, con l'imbarazzo di una evidente erezione sotto i calzoncini da spiaggia. -cosa? -anche lei è deliziosa... la sua bocca sporca di albicocca si apre verso di me e mangia prima le mie labbra, poi il mio cazzo. pure i suoi capezzoli assomigliano ad albicocche. ma il sapore è migliore. l'albicocca più matura ce l'ha tra le gambe e ci metto ore amangiarla tutta. fantasticato da iperio | il mio blog | alle 15:35 | commenti (2)
mercoledì, luglio 07, 2004
È per te questa qua,per la tua golosità... Il caldo ci ha costretto a rifugiarci in casa tua,l’afa è insopportabile,accendi il climatizzatore e mi viene naturale sfilarmi la gonna e sbottonare la camicetta per rimanere in perizoma...Il letto matrimoniale,il fresco delle lenzuola,ti guardo mentre cerchi un cd da mettere e subito la stanza rimbomba di Inertiatic esp dei Mars Volta farei una gran bella scopata ascoltando questa canzone mi guardi distratto mentre chiudi leccando una cartina cosa?...no nulla pensavo ad alta voce...stai per accendere ma prendo in mano la canna,sfilo anche il perizoma e passo il filtro sul clitoride...ti spogli anche tu e ti stendi accanto a me...giochi con i capelli e mi guardi fisso secondo me vorresti che qualcuno te lo menasse così,all’improvviso...e senza senza troppe storie iniziasse a scoparti forte rido,scoppia forte la mia risata,ma mi bagno immaginando la scena...vuoi giocare con le parole?e sia! sai cosa pensavo? dico piano mordendoti l’orecchio mentre mi struscio sulla tua pelle una pistola...pensa,una pistola caricata a salve,inizi a mastrubarmi così infilandoci la canna dentro,e poi me la infili anche in culo...io sono a pecora e tu me la metti dentro sempre più forte...e quando meno me lo aspetto parte il colpo scoppiamo a ridere entrambi ora,sembra così surreale ma l’idea ti ha intrigato ed il tuo cazzo è già molto duro...la mia fica è sempre più calda,e vorrei che fossi eccitato quanto lo sono io,prendo il perizoma e te lo metto sulla bocca,te lo strofino fatti una sega!esegui meccanicamente il mio ordine ti guardo mentre te lo sbatti fortissimo,ed io resto accanto a te a gambe aperte mi tocco col pollice il clitoride...hai voglia di me,annusi i miei umori e stringi fra i denti il perizoma,e poi il tuo orgasmo,all’improvviso,inaspettato sui miei piedi...lecchi le mie dita bagnate,io lecco la tua sborra che c’è sulle tue mani e cominciamo a baciarci,la lingua affonda e ci lecchiamo anche il viso,sembriamo due animali che hanno bisogno di riconoscere i propri odori...ci stendiamo di nuovo ma la mia voglia del tuo cazzo è solo cominciata...fammi quello che vuoi! gli occhi sono ancora un pò arrossati dal fumo,mi stringi un pò,i corpi attaccati ma sembra che tu faccia finta di nulla...mi sollevo di scatto,sono in piedi sul letto e poggio un piede sotto la tua gola...schiaccio un pò...e poi lo avvicino al cazzo,premo sulle palle,quel tanto che basta per farti afferrare il mio polpaccio,automaticamente...è un ordine,stronzo! Ti guardo indispiettita,ho troppa volgia di essere scopata...non le lo fai ripetere...ti alzi dal letto e prendi me sulle tue spalle...il coccige strofina sul tuo culo,mentre mi strigni fortissmo le gambe...avvinghiata al tuo collo continuo a leccarti...ogni movimento è uno strofinarsi d’umori sulla tua schiena...mi eccita non sapere cosa tu stia per fare...essere totalmente in balia delle tue voglie...mi spingi nella doccia,due giri e l’acqua calda,mi scorre addosso...continuo a non capire,mi metti il tuo cazzo davanti e sono eccitata....pisciami addosso!sono parole che escono automaticamente dalla mia bocca,come s enon fossi totalmente consapevole di quello che stò dicendo...volevi che te lo chiedessi,lo aspettavi,volevi vedere fino a che punto sarei stata davvero perversa per te...e all’acqua bollente si aggiunge il tuo piscio,resto sotto di te,intontita....vuoi ancora che ti faccia ciò che voglio?non rispondo,rimango un pò in silenzio e all’improvviso succhio il tuo cazzo...è già enorme e la cappella gonfia...è già pronta per chiavarmi...mi alzo ma decidi di nuovo tu dove e cosa farmi...di nuovo in braccio,passiamo dalla stanza da letto,apri la fienstra e restiamo lì...è tutto spento intorno a noi ma sento delle voci provenire dalla strada...mi sollevi e il culo poggia sul metallo freddo della ringhiera...una mano sulla bocca e l’altra che mi tiene forte dalla nuca...potrei farti cadere così lo sai?eh puttana...lo sai? La tua mano preme ancora di più sulla bocca...vorrei urlare,divincolarmi ma peggiorerei la situazione...ho paura...sento i birvid lungo la schiena ma sono anche così incredibilmente baganta...dipendo da te,totalmente da te...smetto di dimenarmi,e resto immobile,le gambe si avvinghiano forte alla ringhiera,le unghie sembra che volgiani trapassarti la schiena...hai capito eh?sapevo che volevi esser fottuta così...inizi a menarlo pian,la cappella comincia ad aprirmi ed è subito inondata di me...mordo il collo,continuo a stirngerti...la gente continua a passare sotto ignara di quello che mi sta devastando...i colpi aumentano all’improvviso,quando sono quais assueffatta dal bilico mi trascini forte,ma stavolta verso di te...non sono più seduta ,non ho il tempo di apire le gambe e stringere con le mani la sbarra che mi pianti il tuo cazzo in culo...stronzo! Ma continui,ora stò urlando e potrebbero davvero sentirci,ma non mi fermo...non ti fermi nemmeno tu...continui più forte...sono le mie grida che conducono i tuoi colpi di bacino...giochi con la mia fica aperta,le tue mani mi esplorano,mi squarciano...e mi riempi il culo di sborra solo quando il mio orgasmo è tutto sulle tue mani,mi accascio per terra,distrutta...e addosso al mio corpo c’è il tuo...continui a leccarmi,continuiamo a giocare...sfiniti ma sembra che non ce ne sia mai abbastanza per noi... fantasticato da DolcaMorgana | il mio blog | alle 21:46 | commenti (10)
martedì, luglio 06, 2004 ..Alla fine il sonno mi ghermi' e dormii per alcune ore,sognando che avevo ingoiato tanto sperma e alcuni tipi si erano messi a praticarmi un buco nella schiena con un trapano per cercare di estrarla.La cosa mi parve una grossa scortesia,e dissi a quei tipi che mi ritenevo loro debitore e che avrei restituito lo sperma a fine mese.Ma quelli non ci sentivano da quell'orecchio,e ribattevano che preferivano riprenderselo subito,lo sperma,altrimenti avrebbero preso tutti gli interessi.Dopo un po' mi arrabbiai moltissimo,e manifestai tutto quello che pensavo sul loro conto,ma quelli inflissero un giro di trapano cosi' doloroso che mi svegliai. fantasticato da AlleGroRaGAzZoMOrTo | il mio blog | alle 01:39 | commenti (1)
lunedì, luglio 05, 2004
TECNOLOGIA : BENE O MALE? Ormai siamo nell'era della modernità..è stato inventato il video telefono Tutti contenti, tutti felici. si possono guardare e parlare fare vedere i nipotini e i posti meravigliosi in cui si trovano... ma... se il tuo partner vuole metterti le corna o viceversa come si fa? Come rispondi nel bel mezzo di un pompino, no sto mangiando un gelato.. o come fai a dire... sono da mia nonna, mentre sei a casa della/del' amante? O come rispondi tutto nudo/a dicendo scusa sono ad una riunione ti chiamo dopo maledetta o benedetta tecnologia??? io non voglio diventare un puritano del cazzo.... fantasticato da lucignolo79 | il mio blog | alle 18:17 | commenti (2)
sabato, luglio 03, 2004
"Torna sovente e prendimi/ palpito amato, allora torna e prendimi/ che si ridesta viva la memoria/ del corpo, e antiche brame trascorrono nel sangue,/ allora che le labbra ritornano ,e le carni,/ e nelle mani un senso tattile si riaccende. Torna sovente e prendimi, la notte,/ allora che le labbra ricordano e le carni..." Costantino Kavafis Sono brava a fare i massaggi!...Davvero!Non opponi molta resistenza,sei incuriosito e ti stendi docilmente sul letto...seduta in ginocchio,accanto al tuo bacino,con aria molto professionale...voglio fartela desiderare davvero la mia fica,voglio vedere fino a che punto puoi aspettare...poggio la mano dove finisce la tua schiena,pericolosamente vicina al tuo culo ,ma mi limito a sentire il tuo respiro,farlo mio e cominciare a muovere le mani sul tuo corpo seguendo i tuoi battiti...piano...i polpastrelli sfiorano le braccia e ti afferro le mani, e poi è il turno della schiena,del collo...struscio i capezzoli duri lungo tutta la schiena,con un aria innocente...ti sorrido,si forse hai capito dove voglio arrivare ma continuo a far finta di nulla,sembra una strana farsa e mi rispondi sorridendo con l’aria di chi ha capito...è tutto è così terribilmente eccitante...sono bagnata,ho voglia di farti sentire che enorme voglia ho del tuo cazzo e passo la fica sui polpacci...li bagno e continuo a massaggiarti...scorro le cosce e le stringo e con la lingua passo la dove ci sono i miei umori...stringo il tuo piede,accarezzo la pianta e succhio l’alluce e mentre ti giri verso di me continuo a guardarti nelgio occhi...è come se il gioco fosse finito e le mie carte fossero scoperte...ed ora è il mio turno troietta! poco credibili le tue intenzioni di massaggiarmi...stesa,a pancia in giù con gli occhi chiusi,il seno accarezzato dalle lenzuola mentre la schiena dalla tua lingua che scorre su tutta la spina dorsale,all’improvviso...tremo per il contatto della nostra pelle,tu sei a cavalcioni su di me senza penetrarmi,le palle sul mio osso sacro,le tue braccia tengono ferme le mie e continui a giocare con la lingua ma sul collo...sento sul mio culo il tuo cazzo,diventato durissimo...chiudo gli occhi e sono affamata,l’odore mi eccita e lo sai..e con la cappella continui a sfiorarmi la schiena...scopami!...ora!...era quello che volevi,scendi dalla mia schiena e ti metti fra le mie gambe aperte...infili una mano sotto la pancia e continui a scendere piano,finchè non arrivi ai miei umori,il clitoride è durissimo...ho voglia di essere aperta...sollevi il mio bacino,mi tieni il collo fermo e la faccia sul cuscino...e mi sbatti dentro all’improvviso tre dita...e le inizia a muovere forte...spaccami,spaccami!...la mano sempre più bagnata,sulle tue dita i miei umori ma continui a sollevarmi il bacino...il culo è sollevato,togli la presa dal mio collo e infili di colpo un dito nel buchetto...ti fai strada sempre più forte...lo voglio nel culo!ed il tuo cazzo comincia a spaccarmi...sono aperta,tutti i miei buchi rimpiti da te,le tue mani sanno cosa fare,sanno come ruotare e entrare velocemente...per poi bloccarsi all’improvviso dentro per raccogliere il mio orgasmo...il tuo cazzo è ancra nel culo,urlo più forte per i tuoi colpi di reni...ora voglio guardarti mentre ti fotto!...mi giri tirandomi dai capelli,tu sei in ginocchio mentre io continuo ad essere stesa ma con le gambe in alto attorno ai tuoi fianchi...il tuo cazzo è di nuovo nel culo,me lo sbatti da sotto sempre più forte mentre nella mia bocca le tue mani con il mio orgasmo...chiudo gli occhi e succhio,prima le punte di tutte le dita e poi una ad una mentre ti guardo...urlo...mi stai sbattendo davvero forte...e quando ho leccato tutti i miei umori è la fica quella che cerchi...il cazzo è di nuovo bagnato,la cappella mi apre senza preamboli,sono smepre più paerta,sempre più tua...lecchi le mie labbra mentre continui a fottermi,mi baci e mi tiri i capelli,i visi sempre più vicini,sembrano fondersi,tutto sembra fondersi...ci guardiamo mentre la tua sborra mi riempie la fica,sbatte calda fra le pareti che continuano a cercarti e a stringere il tuo cazzo,mentre le mani stringono più fianchi,le unghie ti graffiano e respiro nei tuoi capelli...la fica calda è riempita di te,devastata da te,ogni mio centimetro ti appartiene... fantasticato da DolcaMorgana | il mio blog | alle 19:18 | commenti (1)
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